Card con codice a barre


Il codice a barre (o Barcode in Inglese) è il più diffuso, versatile ed economico strumento di identificazione.


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gift card con codice a barre

Applicazioni dei codici a barre

Nella produzione di card per la fidelizzazione dei clienti il barcode è utilizzato possibilmente nell'80% delle card prodotte.
La carta fedeltà con codice a barre consente la lettura veloce e sicura dell'identificativo e di conseguenza la tracciabilità del titolare nell'archivio (database) dei clienti.
Tramite un opportuno software è possibile realizzare l'applicazione tipica della fidelizzazione clienti, cioè l'Accumulo Punti, come illustrato alla pagina Fidelity Card.
Per i piccoli operatori commerciali abbiamo reso disponibile una soluzione integrata chiamata WEBiSHOP che include le card, il software e, se serve, il lettore ottico.


Bishop retro

Formati dei codici a barre

Esistono svariati formati di codice a barre che si differenziano per numero e tipo di caratteri ('digit'), ovvero solo numerici o alfanumerici.
Anche il formato di codifica e la densità di stampa, ovvero il numero di barre per pollice, è fondamentale in quanto condizionano la larghezza complessiva del codice.
Il formato più diffuso è certamente il tipo EAN (European Article Number) a 8 (EAN8) o 13 (EAN13) cifre. Questi codici utilizzano N-1 digit (quindi 7 o 12) per codificare il numero, mentre l'ultimo digit a destra è il Check Digit, generato automaticamente dal software di stampa e scartato dal lettore. Questo digit serve ai software per la verifica della corretta lettura del codice.
Per l'uso come carta fedeltà questo può essere un piccolo disturbo in quanto il codice 'a vista' non corrisponde a quanto è memorizzato dal codice; ad esempio, il numero 001 in EAN8 è stampato come '0000 0017', dove 7 è il Check Digit da non considerare.
Il grande vantaggio è che qualsiasi lettore è sicuramente in grado di interpretare correttamente questi codici.
Seguono poi i codici Code128, che consente l'uso di 128 caratteri ASCII, e il Code39 con 43 caratteri disponibili.

La numerazione del codice a barre può essere progressiva, da noi generata, a partire da qualunque valore ed eventualmente preceduta da un prefisso per magari identificare uno specifico punto vendita (es. da 100 0001 a 100 0500, oppure da 900 7000 a 900 8500), oppure può essere codificata a partire da una lista fornita dal cliente.

Sulla card il barcode può essere stampato con (default) o senza il corrispondente codice a vista; la stampa può essere posizionato in orizontale (default) o verticale, in qualsiasi punto della card. Le dimensioni minime raccomandate sono di 12mm in altezza, mentre per la larghezza dipende ovviamente dal formato di barcode utilizzato e dal contenuto; di norma per gli EAN8 e EAN13 si raccomanda una larghezza minima di 25mm.
Nota bene: intorno al codice a barre occorre prevedere in grafica un'area bianca di almeno 5mm nel senso della lunghezza per permettere al lettore di identificare l'inizio del codice.


card con codice a barre

QRcode: codici bidimensionali

Con l'avvento dei nuovi lettori 'intelligenti' (inclusi gli Smartphone) sono sempre pià diffusi i codici bidimensionali (o codice 2D), chiamati così perchè registrano i contenuti sia in larghezza che in altezza.
Questo consente di memorizzare in un singolo QRcode ('Quick Response Code')fino a 7.089 caratteri numerici o 4.296 alfanumerici.
L'applicazione più tipica è la codifica di un URL o indirizzo WEB, in modo che leggendo il codice da smartphone l'utente viene immediatamente indirizzato alla pagina del sito Internet dell'azienda.
Sulla fidelity card il QRcode può rappresentare un contenuto fisso (es. URL), e in questo caso è solamente un elemento grafico che non richiede trattamento a sè, oppure un contenuto variabile (es. i dati del titolare) e i questo caso viene da noi generato a partire da una lista fornita.


QRcode con link